Neve: Burian espugna Roma e invade l’Italia

Non solo Roma, la Capitale che fa sempre notizia quando si tratta di neve, ma anche gran parte dell’Italia è nella gelida morsa del potente Burian. Dopo aver invaso la Caput Mundi, lasciando dietro sé freddo e caos, invade l’Italia. Ha già messo in ginocchio Piemonte, Liguria, Toscana, Lazio, Puglia, Campania: trasporti in tilt, scuole chiuse e tantissimi i disagi. In Veneto, colonnina record: -40. 

 

PIACERE, MI CHIAMO BURAN

Ma chi è questo Burian di cui si sente tanto parlare in questi giorni? Dal nome sembra un alto condottiero dai capelli lunghi, vestito di pelli e pellicce, seguito da un esercito di Estranei.

No, se pensate che sia già uscito un nuovo episodio di Game of Thrones, vi dobbiamo deludere. Burian è un forte, fortissimo vento gelido che sferza dalla lontana Siberia.

Buran, è così che laggiù lo chiamano nelle profonde steppe della pianura sarmatica. Questa corrente gelida spira da Nord/Nord Est, scende giù dai monti Urali, in entrambi i versanti, in caso di depressioni anticicloniche. Spesso è accompagnato da bufere di neve, a volte crea pericolosi effetti blizzard (mulinelli di neve) che riducono completamente la visibilità.

Guarda il video di un blizzard

L’etimologia, come sempre, ci viene in aiuto per conoscere meglio il protagonista delle meteo-cronache di questi giorni, ma soprattutto per smentire le solite panzanate che diffondono i media che ogni giorno se ne inventano una nuova in stile Meteoland.

Infatti, Burian non vuole dire niente, è un nome inventato per far notizia, una forma propriamente incorretta. Il nome ricorda comunque termini corretti come buriana, burrasca, bora. In comune hanno l’antica radice indoeuropea bor-, che significa volgere, trascinare. Le stesse parole sono simili in russo e in greco antico. βορέας significa Borea, un personaggio della mitologia greca, la personificazione del Vento del Nord, figlio del titano Astreo e di Eos. Da sempre è stato raffigurato come un uomo barbuto alato, con due volti e lunghi capelli. Nella mitologia romana equivale ad Aquilone. I Greci credevano che la sua casa fosse in Tracia. Erodoto e Plinio descrivono entrambi una terra settentrionale nota come Hyperborea (“Oltre il Vento del Nord”), dove le persone vivevano in completa felicità e avevano una vita straordinariamente lunga.

Tornando al più famoso Burian: il termine seppur non incorretto è un’assonanza con la parola italiana buriana, termine corretto per indicare una bufera generica, qualunque tempesta fredda, di qualsiasi provenienza.

Il termine Buran ha avuto anche un passato aereospaziale. Infatti, nel 1976 l’Unione Sovietica iniziò un progetto per la costruzione di uno spazioplano, simile allo Space Shuttle della NASA. Il programma spaziale costò 16,4 miliardi di rubli, fu un vero fallimento e portò ancora più in crisi economica l’URSS.

 

Manuela Raganati Notizie, video e curiosità su meteo, clima, natura e ambiente selezionati per te dal team di Meteolandia.

Potrebbe interessarti anche: