Climate Action Week – 27 Settembre 2019 [NEWS]

La Climate Action Week giunge al termine e si conclude con il 3º Sciopero Globale Per il Futuro!

a cura di MANUELA RAGANATI

Dopo la conclusione dei lavori del Climate Action Summit tenutosi a New York il 23 Settembre scorso,  le manifestazioni e gli scioperi per l’ambiente nel mondo non si placano. Anzi si rafforzano, perché non si smetta di parlare della questione più urgente del nostro Millennio.

Deserti avanzano, ghiacciai si sciolgono

La questione climatica è preoccupante! Lo confermano gli eventi a cui assistiamo ogni giorno, dalle ripetute bombe d’acqua agli incendi nelle foreste dell’Amazzonia e della Siberia. La notizia più recente è lo scioglimento del ghiacciaio Planpincieux a rischio crollo sul Monte Bianco.

A questi eventi climatici disastrosi purtroppo ci dovremo abituare. Le preoccupazioni sono confermate dalle parole degli scienziati e degli astronauti, come il nostro Luca Parmitano.

Climate Action Week - 27 Settembre 2019 [NEWS]

Negli ultimi 6 anni ho visto deserti avanzare e ghiacci sciogliersi, spero che le nostre parole possano allarmare davvero verso il nemico numero uno di oggi! 

Sono davvero allarmanti le parole del nostro Luca Parmitano, impegnato nella Stazione spaziale internazionale (ISS) nella missione Beyond dal 20 Luglio 2019. Il 2 ottobre diventerà il terzo comandante europeo e il primo in assoluto della Stazione spaziale italiana!

Il punto di vista di Parmitano: decisamente unico e… globale!

Dall’alto della ISS, la visione della Terra è spettacolare. Purtroppo però gli astronauti osservano anche gli impatti dell’uomo sul nostro pianeta. Infatti Parmitano sostiene che sia proprio lo spazio il luogo ideale per lanciare l’allarme sugli effetti del riscaldamento globale sulla Terra.

E invia un messaggio ai leader del vertice sul clima delle Nazioni Unite a New York: [GUARDA IL VIDEO ]

Il futuro è una nostra responsabilità

L’astronauta dell’ESA Luca Parmitano comunica la necessità di agire subito e di lavorare insieme per fermare i cambiamenti climatici e proteggere il futuro del nostro pianeta. La gara è iniziata, ma è una gara che possiamo vincere. Il futuro è nelle nostre mani!

climate action week 27 settembre 2019

Avete rubato i miei sogni e la mia infanzia

Un futuro rubato, quasi parole post-apocalittiche. Il discorso di Greta Thunberg alle Nazioni Unite è diventato virale ed è stato accolto da tutti con grande clamore. Perché davanti alle parole forti di questa tenace sedicenne non si può far finta di niente!

È tutto sbagliato. Io non dovrei essere qui. Dovrei essere a scuola dall’altra parte dell’oceano. Eppure venite tutti da me per avere speranza? Come osate! Avete rubato i miei sogni e la mia infanzia con le vostre parole vuote. Ciò nonostante, io sono una delle più fortunate. C’è gente che soffre. C’è gente che sta morendo. Interi ecosistemi stanno collassando. Siamo all’inizio di un’estinzione di massa. E voi non siete capaci di parlare d’altro che di soldi e di favoleggiare un’eterna crescita economica. Come osate!

Per più di 30 anni la scienza è stata molto chiara. Come osate continuare a distogliere lo sguardo e a venire qui a dire che state facendo abbastanza, quando non si vedono ancora da nessuna parte le politiche e le soluzioni che sarebbero necessarie? Con gli attuali livelli di emissioni, il nostro limite di CO2 rimanente sarà consumato in meno di 8,5 anni.

Dite che ci “ascoltate” e che capite l’urgenza. Ma, a parte il fatto che sono triste e arrabbiata, non voglio crederci. Perché se voi capiste pienamente la situazione e continuaste a non agire, allora sareste malvagi. E io mi rifiuto di crederci.

 

Global Strike for Future

A Milano, sono attesi in 50mila per lo sciopero globale per il clima che si terrà domani 27 Settembre 2019. Si sciopererà anche in tutte le altre città italiane dove sono attese grandi manifestazioni in favore della salvaguardia dell’ambiente.

I nostri giovani di Fridays for Future non chiedono endorsement, non chiedono parole, si aspettano azioni concrete per fermare il cambiamento climatico.

E sostengono che per iniziare a cambiare le cose ci sia bisogno di un intervento nelle politiche educative.  Queste sono le loro richieste:

1. Aumentare i fondi alla Scuola, all’Università e alla Ricerca per sostenere l’innovazione ecologica e rendere gli istituti scolastici 100% sostenibili.

2. Rivedere i programmi didattici per far sì che evidenzino chiaramente le tragiche conseguenze dell’utilizzo di combustibili fossili.

3. Inserire in tutti i programmi insegnamenti basati su modelli di sviluppo sostenibile.

4. Interrompere tutte le collaborazioni tra il MIUR e le aziende inquinatrici che non abbiano ancora un piano di decarbonizzazione totale entro il 2025 e un piano esplicito di bonifiche e risarcimento danni (a partire da Eni, FCA, VW, Mc Donalds e molte altre).

5. Ora che i governi hanno invitato i dirigenti scolastici a lasciar scioperare gli studenti, i presidi non devono applicare sanzioni disciplinari come il conteggio del limite di 50 assenze e la penalizzazione del voto in condotta per chi sciopera il 27 Settembre.

Climate Action Week - 27 Settembre 2019 [NEWS]

La protesta ha portata globale impressionante. Si sciopererà in tutti i seguenti Paesi del Mondo:

New Zealand, Thailandia, Myanmar, Mali, ESwatini, Gambia, Sudan, Saudi Arabia, Yemen, Ungheria, Slovenia, Grecia, Olanda, Belgio, Svizzera, Svezia, Spagna, Portogallo, Canada, Isole Vergini, Argentina, Venzuela, Aruba, Ecuador, Guam e Honduras.

 

Manuela Raganati Notizie, video e curiosità su meteo, clima, natura e ambiente selezionati per te dal team di Meteolandia.

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